Zalone non è il più grande. Non è il più puro. È il più resistente. Perché ogni tanto tradisce se stesso, ma non tradisce mai la maschera. Gli altri tradiscono sempre la maschera per salvare se stessi. Ed è lì che finiscono. di Riccardo Bernini La comicità non è un genere. È una condizione del linguaggio . E come tutte le condizioni del linguaggio, o è viva oppure è morta. Non esistono vie di mezzo. L’errore più comune, soprattutto in Italia, è continuare a trattarla come una tradizione estetica, quando in realtà è una zona di rischio ontologico : un punto in cui il linguaggio smette di rappresentare il mondo e inizia a incrinarlo. Da questo punto di vista, il problema non è quanti comici esistano oggi in Italia. Il problema è che nessuno di loro è strutturalmente necessario . Sono intercambiabili, fungibili, sostituibili. Funzionano come caratteristi: imitano, interpretano, doppiando una realtà già data. Il caratterista è sempre “qualcuno che fa qualcuno”. Il comic...
Sfuggito all'altare del video, ora domatore di parole